Toelettare un cucciolo – La prima volta non si scorda mai!

La prima toelettatura per un cucciolo è un momento importante, una nuova esperienza che, se non affrontata in maniera corretta, lo potrebbe spaventare non poco.

Proviamo a pensare ai fattori che entrano in gioco per un cucciolo nel momento in cui entra per la prima volta in una toelettatura: è di fronte a nuove persone mai viste, ci sono odori nuovi che segnalano la presenza di conspecifici (altri cani), l’ambiente in cui si trova è completamente sconosciuto.

Avrà uno dei suoi primi contatti con l’acqua, sarà sottoposto a nuovi rumori come phon, soffiatore e tosatrice, dovrà accettare un minimo di “costrizione” e manipolazione da parte di uno sconosciuto. 

Insomma vista così, chi non tremerebbe dalla paura? Come dargli torto?

Le reazioni che si innescano in questo frangente possono essere molto diverse e dipendono dal carattere del cane, dalle esperienze pregresse già vissute (visite veterinarie) e dallo stato d’animo del proprietario che in alcuni casi, seppur involontariamente, trasmette ansia e tensione all’animale. Alcuni cuccioli reagiscono immobilizzandosi, altri più audaci divincolandosi mettondo in atto un atteggiamento aggressivo dovuto alla paura, altri ancora la vivono in maniera quasi indifferente.

Come fare allora a toelettare un cucciolo e fargli vivere questa esperienza nel miglior modo possibile?

Ci vuole una buona dose di PAZIENZA, di EMPATIA, qualche ACCORGIMENTO e NIENTE FRETTA.

Il trucco, se così possiamo definirlo, è portare il cucciolo in “abituazione” “desensibilizzazione” ai nuovi stimoli in maniera graduale permettendogli di assimilare la nuova situazione in modo da non sentirsi in pericolo o minacciato. In un precedente articolo avevo già affrontato l’importanza della manipolazione che oltre a risultare utile in fase di tolettatura è fondamentale anche in altre situazioni che si possono presentare durante la vita del nostro cane.

Ma veniamo a qualche consiglio pratico:

  • Un cucciolo può fare il primo bagnetto non appena finito il ciclo di vaccinazioni a patto che l’ambiente e l’acqua siano ad una temperatura ottimale ed adeguata e i prodotti utilizzati siano specifici per una cute delicata.
  • Per un primo approccio è consigliabile passare in toelettatura qualche giorno in anticipo così da far conoscere al cucciolo l’ambiente, gli odori e la persona che dovrà occuparsene. In questo modo anche voi avrete modo di valutare l’ambiente, la pulizia dei locali e il personale.
  • Come proprietari non pretendete che la prima volta venga eseguita una toelettatura completa, se il toelettatore è ben preparato sarà lui a capire a che livello arrivare in base allo stato d’animo del cane. Ricordiamoci sempre che è un momento delicato a cui dobbiamo dare più importanza all’approccio che all’estetica.
  • Armatevi di pazienza, ci potrebbe volere più tempo a trattare un cucciolo che un cane di taglia gigante.
  • Non trasmettete ansia al vostro cucciolo, un atteggiamento positivo lo aiuterà a rimanere più tranquillo.
  • Se vi è concesso di assistere alla prima toelettatura rimanete in disparte e non fatevi impietosire da eventuali pianti e uggiolii, se interverrete in questo momento rassicurando il cane o coccolandolo rafforzerete in lui quell’atteggiamento e si convincerà che la sua paura è giustificata.

Vi starete chiedendo il perché di questo articolo, in teoria questi accorgimenti dovrebbero essere seguiti da tutte le toelettature ma purtroppo non è così!

Mi capitano molto spesso cani ormai adulti terrorizzati dal bagno, dal rumore del phon e del soffiatore, a cui non è possibile avvicinarsi con la tosatrice, a pulire le orecchie o tagliare le unghie. Purtroppo un approccio sbagliato in tenerà età può portare a queste conseguenze rendendo il cane fobico o aggressivo nei confronti della toelettatura.

Sia chiaro, non sempre le colpe vanno ricondotte esclusivamente alla prima toelettatura ma un atteggiamento corretto fin dalle prime volte non può che far bene al nostro amico a 4 zampe. In alcuni casi ci sono invece operatori che trattano il cani “un tanto al Kg” perdendo di vista che stanno lavorando con esseri viventi che hanno le loro esigenze, il loro carattere e le loro esperienze di vita pregresse. Altre volte invece è pura ignoranza, è semplicemente NON CONOSCENZA  del mondo animale con cui si trovano a dover combattere ogni giorno.

La toelettatura non deve ridursi soltanto un mero fattore estetico ma deve trovare un buon compromesso tra igiene, cura e benessere del cane.